“Mosè La Cava: un artista/designer tra tradizione e innovazione” di Martina Galuppo

Mosè La Cava

Mosè La Cava

Accostandosi alla produzione di Mosè La Cava, emerge da subito il perfetto connubio, la fusione fra due mondi.

Alla matrice accademica, base della sua formazione si integra in modo quasi fisiologico l’attenzione e la competenza per il design più avvenieristico.

Nei suoi lavori, l’artista designer pugliese di Lucera, accosta la preziosità intrinseca di un raffinato decorativismo a materiali tecnologici, attraverso una cura disegnativa fondata su motivi classici e sinuosi.

Il coffe table BOMBO in acciaio laccato lucido, disponibile in diverse versioni e colori, è occasione per esprimere un “decorativismo barocco”, filtrato attraverso la sapiente reinterpretazione di motivi ispirati all’Arts and Crafts.

coffee table Bombo fluo

coffee table Bombo fluo

Soggetti mitologici del modo antico, mediati da una concezione estetica di matrice winkelmanniana come MARTE e VENERE, oppure come la testa del CAVALLO, sono campiti per contrasto su sfondi e decorazioni che evocano motivi optical e girali di foglie “alla Morris” rivitalizzanti e riattualizzati nelle forme e negli accostamenti secondo una nuova poetica della comunicazione visiva.
Nella special edition, accosta la foglia d’argento, attribuendo al materiale stesso il vigore di un mezzo espressivo.

coffee table Bombodecor

coffee table Bombodecor

Definisce i suoi stilemi fitomorfici e li rende essenziali con un tratto netto e sapiente.
La sua produzione strettamente pittorica diviene spunto e fonte inesauribile di ricerca per contestualizzare temi e soggetti ispirati all’apollineo e restituirli attraverso il rigore e iconografico del design su oggetti d’arredo, che conferiscono un senso unitario al suo modo di concepire l’abitare, agendo in virtù di un “concetto globale della casa”.

"total-look" per la casa

"total-look" per la casa

Lo spazio diviene occasione per sintetizzare attraverso molteplici linguaggi un filo poetico unitario.
L’ambiente non è concepito come contenitore d’oggetti ma come opportunità complessa ed organica come manifestazione per esprimere l’estetica di un gusto attraverso un total look.

I soggetti mitologici, ideati nell’ambito della sua produzione pittorica della serie CLASSICO – POP, ritornano in elementi d’arredo come i CUSCINI in cotone, o nelle pregevolissime porcellane a tiratura limitata. Caratteristica di questi manufatti – come per i tavolini citati – è la serigrafia a mano, gesto che ribadisce l’intervento diretto dell’artista.

Attraverso l’applicazione dell’arte al design, Mosè La Cava persegue una proposta precisa, quella legata ad una produzione tutta italiana, in grado di coniugare in diverse occasioni, fasi di una lavorazione espressamente artigianale, l’integrazione tra design e gesto creativo.

vaso Decor

vaso Decor

L’abile maestria per la realizzazione estetica di concetti insiti nella grande tradizione artistica italiana ed europea, la ritroviamo ad esempio nei vasi GOCCE in vetro di Murano dove appare tutta la preziosità del suo linguaggio: il fine decoro in platino sabbiato narra ed interpreta motivi d’assoluta bellezza, riportando alla mente la raffinata espressività dei codici miniati piuttosto che le decorazioni a balzo su lamina d’argento delle antiche legature o, in epoca più recente, la gioia di vivere, i virtuosismi e le stilizzazioni del vetro Liberty di Emile Gallé , René Lalique, Louis Comfort Tiffany.

Tuttavia, attraverso un occhio attento alle nuove tecnologie, tutti gli oggetti di Mosè la Cava acquistano un importante valore intrinseco, anche quando propone pezzi non particolarmente costosi, per rispondere agli intenti di quello che egli stesso definisce “un design democratico”, dove il pregio viene conferito dalla forma e dalla rigorosa cura nella realizzazione piuttosto che dal valore puramente commerciale dei materiali utilizzati, rientrando così pienamente nei fondamenti del movimento moderno del design, che ha origine nella scuola Bauhaus.

tavolo ecopellesuit

tavolo ecopellesuit

Attento allo sviluppo delle tecnologie più recenti, come il taglio laser, le stampe a sublimazione su tessuti, legno, materiali plastici, compie operazioni concettuali ardite quando ad esempio “veste” in ecopelle un TAVOLO dalla morfologia tradizionale, restituendolo di nuovi significati.

tavolo GialLOVE

tavolo GialLOVE

Veri topoi della sua produzione sono il tavolo GialLOVE, dove la linea sinuosa delle forme, si abbina alla lucidità delle superfici o la nuova linea

coffe table POPpunk

coffe table POPpunk

COFFE TABLE SET Pop Punk e China Punk, concepiti attraverso uno stile pulito, armonico, equilibrato nei movimenti e nell’apparato cromatico e decorativo.

Vulcano Tattoo

Vulcano Tattoo

Tra le numerose collaborazioni significative di Mosè La Cava, va ricordato l’intervento decorativo a girali, progettato per i vasi della serie VULCANO , ideati da Giorgio Barera, artista veneziano la cui produzione creativa è nota in ambito internazionale soprattutto per il design d’oggetti d’arte in vetro di Murano (vasi, lampade, lampadari e installazioni).

Altro importante ambito d’interesse dell’artista designer, è costituito dalla produzione assemblabile modularmente, in opere come ad esempio la panca/scaffale H in PVC e gli scaffali/contenitori Qb8.

scaffali modulari impilabili Qb8

scaffali modulari impilabili Qb8

Il connubio tra forma e funzione viene rivelato attraverso la lampada ornamentale DecorL, o nella lampada-vaso BAU Lamp, dove la possibilità d’impiego si moltiplica per originare oltre alla funzione, un oggetto artistico d’alto valore estetico.

L’alta visione del mondo dell’arte per Mosè la Cava è instancabile sperimentazione verso nuovi orizzonti tecnico- creativi: è infatti in fase di sperimentazione una linea – in collaborazione con Giorgio Barera- di vasi “cina” in resina dai colori accesi, nonché in fase di preparazione una mostra personale presso la galleria ARTE ORA di Foggia per il gennaio 2010, dove sarà possibile ammirare le nuove produzioni di in campo artistico e di design.

Martina Galuppo

giornalista Critica dell’Arte

1 commento

  1. Antonio Montanaro

    Complimenti Mosè ,grande ricerca per un bel lavoro…..

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